L’olio di argan è un ingrediente molto apprezzato nella cura dei capelli secchi, crespi e spenti. Grazie alla sua azione emolliente e nutriente, può aiutare a rendere le lunghezze più morbide, luminose e facili da gestire.
Ma come si usa l’olio di argan sui capelli? E soprattutto, va bene per tutti i tipi di capello?
Indice
ToggleOlio di argan: quali sono le proprietà?
L’olio di argan viene ricavato dai semi dell’Argania spinosa, una pianta originaria del Marocco. In cosmetica viene utilizzato soprattutto per le sue proprietà emollienti, nutrienti e antiossidanti.
Applicato sui capelli, può aiutare a:
- rendere le lunghezze più morbide;
- migliorare la luminosità;
- ridurre la sensazione di secchezza;
- controllare l’effetto crespo;
- facilitare la gestione delle lunghezze;
- migliorare l’aspetto delle punte secche.
È particolarmente interessante quando i capelli sono secchi, trattati, crespi o stressati da phon e piastra.
L’olio di argan idrata i capelli?
È più corretto dire che l’olio di argan aiuta a nutrire e condizionare la fibra.
Gli oli non sostituiscono l’acqua o un vero trattamento idratante, ma possono contribuire a mantenere il capello morbido e a migliorare la sensazione della fibra.
Per questo l’olio può essere inserito in una routine insieme a shampoo, conditioner e maschera, soprattutto quando le lunghezze tendono a risultare secche.
Come usare l’olio di argan sui capelli?
L’olio può essere utilizzato in diversi momenti, a seconda del risultato che si vuole ottenere.
Sui capelli umidi
Dopo il lavaggio, applicare una piccola quantità di prodotto sulle lunghezze e sulle punte.
Questa modalità è utile per rendere i capelli più morbidi e facilitarne la gestione prima dell’asciugatura.
Sui capelli asciutti
Una piccola quantità può essere distribuita sulle punte e sulle lunghezze per controllare il crespo e aumentare la luminosità.
È importante non esagerare con la quantità: sui capelli fini, troppo olio può appesantire rapidamente la chioma.
Olio di argan per capelli crespi
Uno degli utilizzi più interessanti è proprio quello sui capelli crespi.
Il crespo può essere accentuato da secchezza, porosità, umidità e trattamenti termici. Un prodotto a base di oli può aiutare a rendere la superficie del capello più disciplinata e migliorare l’aspetto delle lunghezze.
Per questo l’olio di argan può essere particolarmente utile sui capelli mossi, ricci, secchi o difficili da gestire.
Biacrè Oil Treatment Macadamia: argan e macadamia insieme
Un prodotto che combina queste due esigenze è Biacrè Oil Treatment, della linea Argan e Macadamia.
La formula associa olio di argan e olio di macadamia ed è indicata soprattutto per capelli secchi, danneggiati e crespi. Biacrè lo descrive come un trattamento con azione anticrespo, districante e protettiva, pensato per rendere i capelli più morbidi, lucidi e gestibili.
L’abbinamento tra argan e macadamia permette quindi di lavorare soprattutto sulla morbidezza, sul nutrimento e sulla disciplina delle lunghezze.
Quanto olio usare?
Con gli oli per capelli vale la regola meno è meglio.
La quantità dipende dalla lunghezza e dalla tipologia del capello. È preferibile iniziare con poche gocce, distribuirle bene tra le mani e applicarle principalmente sulle lunghezze.
Se il capello è molto fine, è meglio concentrarsi sulle punte. Su capelli spessi, secchi o molto crespi si può utilizzare una quantità leggermente maggiore.
L’olio di argan va bene per tutti i capelli?
Sì, ma cambia il modo di utilizzarlo.
Capelli secchi e crespi: può essere utilizzato più frequentemente per migliorare morbidezza e disciplina.
Capelli ricci e mossi: può aiutare a controllare il crespo e valorizzare la luminosità, senza esagerare con la quantità.
Capelli fini: meglio utilizzarne pochissimo e solo sulle punte.
Capelli grassi: è preferibile evitare il cuoio capelluto e concentrarsi sulle lunghezze, se realmente secche.
Olio di argan prima o dopo la piega?
Dipende dal prodotto specifico.
Un trattamento come Biacrè Oil Treatment può essere utilizzato sui capelli umidi come prodotto districante e anticrespo oppure sui capelli asciutti per definire e lucidare.
Se si utilizza il phon o la piastra, è comunque importante scegliere un prodotto che abbia una reale funzione termoprotettiva: un normale olio per capelli non deve essere considerato automaticamente un termoprotettore.
FAQ
A cosa serve l’olio di argan sui capelli?
Aiuta a rendere i capelli più morbidi, luminosi e disciplinati e può contribuire a ridurre l’effetto crespo.
L’olio di argan va bene per i capelli secchi?
Sì, è particolarmente indicato per lunghezze secche, crespe e sensibilizzate.
L’olio di argan unge i capelli?
Può appesantirli se utilizzato in quantità eccessiva. Sui capelli fini è meglio partire da poche gocce.
Si può mettere l’olio di argan sui capelli asciutti?
Sì. Una piccola quantità può essere distribuita sulle lunghezze e sulle punte per migliorare morbidezza e luminosità.
Olio di argan o macadamia: quale scegliere?
Non è necessariamente una scelta esclusiva. Esistono prodotti che combinano entrambi gli oli, come Biacrè Oil Treatment, pensati per nutrire e disciplinare i capelli.
Conclusione
L’olio di argan può essere un ottimo alleato per capelli secchi, crespi e poco luminosi, soprattutto quando viene utilizzato nella giusta quantità e sulle zone che ne hanno realmente bisogno.
Per una chioma più morbida e disciplinata, prodotti che combinano olio di argan e macadamia possono integrare efficacemente la normale routine di cura dei capelli.